Il progetto

Articolo di Augusto Veroni, giornalista

 
Solo da poco tempo Philip Watch ha iniziato a raccogliere gli orologi della sua lunga storia. Qualcuno potrebbe dire che i dirigenti della marca potevano pensarci prima, che sono stati disattenti, ma non è così: in ogni orologio di una marca di lunga tradizione (come appunto Philip Watch), è in realtà contenuta tutta la sua storia, anno dopo anno, modello dopo modello.

Il concetto non è difficile: prima d’andare in pensione un anziano orologiaio di Philip Watch aveva fatto intempo a trasmettere, già alla fine dell’Ottocento, quei trucchi segreti, quella sapienza del lavoro accumulata in anni di storia;
e il giovane lavoratore, diventato vecchio e prossimo alla pensione, l’aveva a sua volta trasmessa ad un giovane.
Quando si parla del valore della tradizione, insomma, non si usa solo un “trucco” di marketing, ma si sottolinea piuttosto un fatto vero, importante per stabilire il “carattere” di una marca d’orologi. Carattere che contraddistingue ogni marca e la rende unica, in qualche modo: qualcuna è specializzata in alta orologeria e non è in grado di realizzare orologi di prezzo contenuto; altre sono specializzate in orologi subacquei, altre in orologi sportivi, altre raggiungono l’eccellenza in complicazioni meccaniche di difficilissima realizzazione.

Philip Watch, fin dall’inizio, si specializza nella realizzazione di orologi con un fantastico rapporto fra prezzo e qualità. La capacità di mantenere questo carattere lungo l’intero arco della sua lunga vita ha creato quello che i compratori chiamano il “nome” della marca, che in realtà andrebbe definito il “buon nome”: e la positiva considerazione ha creato generazioni di persone rimaste fedeli a Philip Watch perché Philip Watch non ha mai approfittato del suo “nome”.
   


Missione di Philip Watch oggi è raccogliere i suoi modelli storici per dar vita a un museo. Una raccolta che sarà presto on-line per ripercorrere nel tempo i momenti più significativi della marca.