LA FONDAZIONE

Promuove, seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca clinica e di base per migliorare la qualità di vita dei malati di Fibrosi Cistica, la malattia genetica grave più diffusa in Occidente. Costituita a Verona nel gennaio 1997 è l’unica realtà italiana che ha dimostrato di sostenere un’accurata ricerca scientifica condotta in modo sistematico, finanziando fino ad ora 163 progetti di ricerca e sostenendo continuativamente giovani ricercatori con borse di
studio e contratti di ricerca.

La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica è una delle poche Onlus riconosciute dell’Istituto Italiano di Donazione (IID), giacché è un’organizzazione che lavora secondo i criteri di efficienza, trasparenza, affidabilità e serietà annualmente verificate dallo IID. Una garanzia per i donatori, confermata ulteriormente dalla certificazione HON cui è stato insignito il sito della Fondazione, per l’affidabilità dell’informazione medica. Grazie al prezioso contributo di circa 400 ricercatori provenienti da oltre 120 gruppi clinici e laboratori in Italia e nel mondo, la Fondazione ha raggiunto risultati importanti, che sembrano aprire nuovi spiragli, soprattutto in relazione a promettenti farmaci in grado di correggere il difetto di base di questa complessa malattia genetica. È proprio in questa direzione che si orienta oggi la più avanzata ricerca scientifica, di pari passo con lo studio delle cellule staminali.

Presidente della Fondazione è Vittoriano Faganelli, il Direttore Scientifico il prof. Gianni Mastella e Vicepresidente della FFC Matteo Marzotto. La Fondazione dà la possibilità a Delegazioni, Gruppi di Sostegno della FFC, Aziende, Gruppi e Privati di adottare diversi progetti a sostegno della ricerca passati al vaglio di una commissione medico-scientifica.

www.fibrosicisticaricerca.it

 

L'INIZIATIVA

Milano - Prosegue e si consolida la charity partnership che dal 2010 lega Philip Watch, la più antica marca di orologi Swiss made presente in Italia, alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus (FFC). 
La storica azienda rinnova il proprio impegno sostenendo due promettenti progetti scientifici, mirati a individuare nuove strategie contro l’infiammazione polmonare, una delle principali complicazioni della malattia genetica grave più diffusa, la fibrosi cistica. La donazione contribuirà, inoltre, al sostegno del Servizio Nazionale sulle Colture Primarie, un laboratorio -già avviato- creato dalla Fondazione all’Istituto G. Gaslini di Genova, per fornire materiale biologico di alta qualità alla comunità scientifica impegnata nella ricerca in FC. 

L’imprenditore Matteo Marzotto, tra i fondatori e Vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus, si riconferma interprete della nuova campagna di comunicazione firmata dal raffinato artista e grande fotografo Giovanni Gastel. 
L’intero compenso destinato al testimonial è devoluto da Philip Watch a favore di FFC Onlus, un impegno di grande coerenza da parte degli interpreti partecipanti a questo importante progetto benefico. Philip Watch prosegue nella sua crescita puntando sulla forza della tradizione e della propria storia. Proprio quest’anno, infatti, è stato rieditato lo storico modello Caribbean 1000 appartenente ad una delle collezioni di maggior successo del brand, meglio rappresenta i valori e l’essenza della marca. Una storia importante e preziosa, fatta di design italiano e tecnologia svizzera sin dalle proprie origini.

Matteo Marzotto ha scelto il nuovo modello Caribbean, collezione che nasce negli anni ‘50 con modelli subacquei dalla fama leggendaria grazie a doti di affidabilità e resistenza high perfoming: tra i primi testimonial troviamo infatti proprio i pescatori di corallo che operavano in Campania, autentici professionisti di immersioni! I segnatempo sono caratterizzati da finiture eccellenti e particolari raffinati, dettagli come il logo vintage, la ripresa dei colori del modello originale degli anni ‘60 e la ghiera impreziosita dalla scala di decompressione li rendono orologi ancora più preziosi e legati all’heritage di Philip Watch. 
Sarà questa l’occasione per presentare le anticipazioni delle collezioni Fall/Winter 2013 con i modelli Wales Calendario, Trafalgar e Cruiser. Dettagli distintivi: le rifiniture particolari e preziose come la complicazione del calendario per il modello della collezione Wales, i brillanti per i modelli femminili di Trafalgar e i cinturini braccialati per Cruiser. 

Gli studi adottati quest’anno da Philip Watch fanno parte di una delle cinque linee di ricerca su cui la Fondazione, da alcuni anni, concentra i propri sforzi: quella dedicata all’analisi di nuove strategie contro l’infiammazione polmonare, una complicanza molto comune nei malati di fibrosi cistica, che influenza drammaticamente la loro attesa di vita. 

Grazie al contributo che Philip Watch devolverà alla Onlus, saranno finanziati due studi che vanno proprio in questa direzione. 
Il progetto FFC#21/2011, coordinato dal Dott. Virgilio Evangelista del Lab. di Biologia e Farmacologia Vascolare del Consorzio M. Negri Sud di Chieti, in partnership con il Dott. Mario Romano, del Lab. Medicina Molecolare, Ce.S.I., Università Chieti-Pescara, coinvolgerà per due anni undici ricercatori. L’obiettivo è studiare una classe di farmaci chiamati inibitori delle fosfodiesterasi di tipo 4, che hanno effetto antiinfiammatorio e sono in fase di avanzata sperimentazione in altre gravi patologie polmonari. Un’eventuale dimostrazione dell’efficacia di queste molecole in fase preclinica FC potrebbe portare rapidamente alla sperimentazione nei malati. 
Il progetto FFC#22/2011, coordinato dal Dott. Riccardo Ghidoni (Lab. Biochimica e Biologia Molecolare, Dip. Medicina, Ospedale S. Paolo, Università degli Studi, Milano), coinvolgerà per due anni quattro ricercatori e studierà gli effetti di due molecole del tutto nuove che hanno dimostrato, sempre a livello preclinico, di agire come antiinfiammatori. Nello specifico, si testerà l’efficacia della somministrazione di questi composti per via aerosolica (la via più adatta per la patologia polmonare), attraverso una nuova formulazione basata su microscopiche vescicole lipidiche. 
Parte della donazione sarà destinata, infine, al sostegno del Servizio Nazionale di Colture Primarie già avviato dal Dott. Luis Galietta all’Ospedale Gaslini di Genova con il supporto della Fondazione. Il laboratorio, unico nel panorama scientifico italiano, mette a disposizione dei ricercatori in FC cellule epiteliali bronchiali prelevate dai polmoni espiantati dai malati di fibrosi cistica sottoposti a trapianto. Queste cellule rappresentano un terreno estremamente fertile per la sperimentazione di nuovi farmaci e sono una tappa decisiva prima della prova nel malato.

 

   
     
Siamo molto grati a Philip Watch per averci offerto la possibilità di raccogliere nuovi significativi fondi per la ricerca in Italia ogni settimana nascono quattro persone malate di fibrosi cistica e ne muore una. Al momento non esiste una cura definitiva e grazie ai progressi degli studi clinici la speranza di vita ha continuato a crescere e oggi si attesta attorno ai 40 anni purtroppo però stiamo ancora parlando di una vera e propria “malattia a timer”.   Ci stiamo avvicinando al traguardo ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, iniziative come questa aiutano i malati ad avere più speranza nella certezza che la società si stia prendendo cura del loro futuro.    Un’intesa vincente: i progetti adottati nel biennio precedente hanno confermato le aspettative con ottimi risultati e ne siamo orgogliosi. Poter continuare a sostenere la FFC in quest’impresa è per noi un impegno di grande valore e ci auguriamo che il nostro contributo a questi progetti scientifici, possa avvicinare la ricerca all’individuazione della tanto attesa cura per la fibrosi cistica. 
       
Matteo Marzotto
Vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica
   Professor Gianni Mastella
Direttore Scientifico di FFC
   Massimo Carraro
Amministratore Delegato di Philip Watch